venerdì 25 settembre 2020

MISE EN PLACE autunnale (1)


Ogni occasione è buona per preparare una bella tavola e mettere in bocca del buon cibo da condividere con chi amiamo. Io amo cucinare e amo altrettanto preparare una bella mise en place. Nei dettagli sono maniacale, mi ci applico moltissimo. Pensate che se c'è un evento in vista io inizio a pensarci e ad appuntarmi le idee anche settimane prima (deformazione professionale!), per le cene invece inizio ad uscire stoviglie, runner e posate già dal mattino.. Meglio anticiparsi e fare tutto con calma! Non mi piace lasciare nulla al caso, potrebbe darsi un imprevisto ed io non voglio ritrovarmi a ridosso dell'ora in cui aspetto gli ospiti con la tavola ancora da fare, nè, peggio ancora, farla fare a loro. Un mio grande difetto è quello di voler preparare tutto da sola, nessun aiuto, almeno finchè, un giorno, non mi farò clonare per autoaiutarmi (:-D).

Questa mise en place non è stata preparata a caso. L'obiettivo era quello di riutilizzare la ghirlanda che ho creato qualche giorno fà (e di cui vi ho pubblicato il tutorial qui su instagram) in modo alternativo.
Semplicemente l'ho appoggiata su un vassoietto in legno ed al centro ho posizionato una candela facendo diventare la mia composizione un bellissimo centrotavola. Ho riportato, poi, le cannucce di palude e le code di lepre sui tovaglioli. Niente di esagerato, una semplice ed elegante tovaglia in fantasia cementine e dei piatti monocolore, da quello piano alla ciotola. Per sottobicchieri, invece, ho scelto un tocchetto di legno. Nulla più..








Con una tavola così, anche un semplicissimo piatto di pasta sarà ancora più buono!
E voi ci tenete a preparare una bella mise en place o vi concentrate unicamente sui piatti da servire?
Vi aspetto nei commenti!

domenica 13 settembre 2020

Come nasce IL MIO MONDO IN UN POST

Scrivere mi piace, mi è sempre piaciuto, anche se non sono la più brava a farlo.
I miei pensieri scorrono veloci tanto da sfuggirmi, non riesco a prenderli, ma se scrivo rimarranno qui per sempre. Ho una pessima memoria e questo mi aiuta a ricordare, a non dimenticare. Adoro creare liste da depennare, ma ancor di più farlo su carta con penna. Sono una grande appassionata di cancelleria, da piccola passavo le ore in cartoleria per scegliere anche solo un quaderno. L'indecisione fa parte del mio carattere, per questo non ho mai saputo se aprire o meno un blog tutto mio.
Sentivo di avere il bisogno di condividere le mie passioni ed i miei pensieri, ma non sapevo in che modo. E poi, vi dico la verità, i giudizi un pochino mi avevano soggezionata, frenata. Facciamo parte di una società in cui giudicare è all'ordine del giorno. Ma a me non piace farlo e quando altri lo fanno con me ci rimango troppo male. Cosa togliamo a questi ultimi, mi sono sempre chiesta, se decidiamo per noi e soltanto per noi stessi senza intaccarli minimamente? Questo non lo capirò mai! Ma tornando al blog, l'ho aperto. Il mio primo nel 2007.. era una piattaforma basata sull'utilizzo di programmi grafici. Raccoglievo tutorial su come utilizzarli, creati da me ed altri utenti/amministratori. Si era creata una piccola famiglia virtuale e questo è l'aspetto che mi è sempre piaciuto di internet. Per questo, a seguire, nel 2009, ne ho aperto un altro, dedicato alla moda e allo shopping. Mi divertivo a cambiare outfit e a farmi fotografare (da mio marito ovviamente!)  nella location più particolare. Ma non era ciò che volevo nonostante avessi un minimo seguito e, mentre qualcuno lì fuori giudicava, appunto, io mi vergognavo da morire e non mi sentivo a mio agio in quei panni da "fashion blogger", però era il periodo di " The Blond Salade " e quindi la novità di voler provare mi aveva fatto sperimentare. Sono trascorsi anni in cui non ho bloggato più.. anni di dedizione al mio lavoro e nulla più. Con l'avvento di instagram ho riscoperto questa passione e nel 2017 ho aperto "IL MIO MONDO IN UN POST" con l'intento di condividere tutto il mio mondo (lavoro, casa, ricette, sogni, progetti, viaggi, famiglia, vita da mamma, arredo, diy, ecc..) con chi ha il piacere di seguirmi e di leggermi. Come lo stesso nome dice, il mio mondo viene raccontato attraverso parole e fotografie (altra mia grande passione) perchè qualcuno possa prendere spunto o semplicemente sentirsi più vicino a me leggendomi. Oggi vi invito a farlo e vi sprono ad inseguire i piccoli obiettivi, sono quelli che faranno la differenza nella vostra vita!

 Ah, fanculo i giudizi! Dobbiamo imparare ad avere più stima in noi stessi ed io oggi mi amo un pò di più.


Alessia

venerdì 28 agosto 2020

Prima un tonfo, poi un pianto nel cuore della notte


Prima un tonfo, poi un pianto nel cuore della notte.

Erano le 3 am dell'11 Agosto. 
In camera mia, a casa dei miei, in Sicilia.
Da poco eravamo in vacanza e le nostre giornate erano super frenetiche. Uscivamo la mattina per tornare tardi la sera.
Dormivamo pochissimo. 

All'improvviso ho sentito un rumore assurdo che mi ha svegliata mentre Dani con la sua mano mi scuoteva. Ho aperto gli occhi, mi sono girata per cercare Ginevra e l'ho trovata per terra, in lacrime. 

Il mio cuore in quell'istante si è fermato. 

Sono morta di paura.

Ho subito preso la mia bambina tra le braccia, l'ho stretta a me per rassicurarla e nel frattempo mi rassicuravo anche io, toccandole la testa. Temevo il peggio e tremavo al solo pensiero. 

Il mio racconto scorre lento, ma nel giro di pochi secondi erano arrivati anche i miei genitori e avevamo chiamato il PS che ci aveva consigliato di portarla lì per una visita data l'età. 
"E' troppo piccola, dobbiamo controllarla!".

Ginevra ha un anno ed è un vero peperino. Non piange quasi mai, è un cuore allegro, ma è stata un'impresa ardua farla smettere di piangere quella notte. L'ho tenuta sotto osservazione 6 ore. Le più lunghe della mia vita!

Sono Alessia e sono una persona molto precisa, una Mamma molto attenta, che non abbassa mai la guardia. Vedere mia figlia a terra, per causa mia, mi ha fatto morire, mi risulta difficile spiegarvelo a parole. Ma girarmi e non trovarla nel letto per me è stata come una sconfitta. Mi sono sentita di aver fallito.

Quella Mamma sempre sprint, nonostante le poche ore di sonno, era crollata, la stanchezza aveva preso il sopravvento e mi facevo tenerezza da sola. Complice anche il fatto che a casa dei miei non c'era la culla attaccata al letto come a casa nostra, ma io non me lo posso perdonare.

Fortunatamente è andata bene e Ginevra ha la testa dura, ma io quando ci penso tutt'ora piango.

La sua prima caduta dal letto non ce la dimenticheremo MAI.

A voi è capitato con i vostri figli?

lunedì 18 marzo 2019

H O M E - La nostra casa

venerdì 24 agosto 2018

Come tutto ebbe inizio in quel di Toulouse


Come tutto ebbe inizio in quel di Toulouse

mercoledì 1 agosto 2018

Sono tornata!


Sono tornata!

lunedì 29 gennaio 2018

HANDMADE - Party 2 anni a tema Minnie

HANDMADE - Party 2 anni a tema Minnie
© IL MIO MONDO IN UN POST ♥
Maira Gall